Inchiesta Calcio Como: agli arresti domiciliari i suoi vertici

(Foto da web - Resegone on line)

Agli arresti domiciliari da questa mattina l’ex presidente del CdA del Calcio Como srl Pietro Porro e il suo ex vice Flavio Foti, accusati di bancarotta fraudolenta (bancarotta per distrazione e dissipazione, bancarotta preferenziale, attuata con operazioni intorno al Centro Sportivo Mario Beretta di Orsenigo) nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento della società sportiva Calcio Como, risalente all’estate del 2016.

I due sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza, e posti ai domiciliari per decisione del Giudice per le indagini preliminari, perché non avrebbero versato 1 milione e 135mila euro di Iva e contributi Inps.

L’indagine al suo avvio contestava ai due ex dirigenti azioni che avrebbero contribuito ad esaurire il patrimonio della società, mentre gli stessi avrebbero simulato la perdita totale del patrimonio.

Oggi gli arresti, dopo le verifiche condotte nei mesi scorsi dalla Procura di Como. Tra gli indagati anche altri due soci del Calcio Como.

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