Morte in culla a Legnano: nella notte di sabato un neonato smette di respirare

Tragedia nella notte tra sabato e domenica all’ospedale di Legnano dove, nel reparto di ostetricia e ginecologia, un piccolo di due giorni è venuto a mancare.

Come raccontano più fonti, la mamma, italiana di 42 anni, si è accorta che il bambino non respirava più ed ha allertato le infermiere del reparto. Subito soccorso, al piccolo sono state somministrate tutte le pratiche di rianimazione del caso, ma non c’è stato nulla da fare.

Su quanto accaduto è stata aperta un’indagine dalla Procura di Busto Arsizio, che ha disposto l’esame autoptico sul neonato.

Il bambino è nato senza complicazioni, e il suo decesso improvviso potrebbe essere spiegato come un caso di SIDS: la sindrome della morte in culla, un fenomeno che la scienza fa ancora fatica a comprendere.

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